ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

I RETROSCEN@

Un cammino che viene da lontano e che non è affatto concluso.

DI: Robert Cosmin Petricica

“Io so che le sue intenzioni sono buone . Ma quello che lei vuole regalarmi , io ce l’ho già . Lei vuole regalarmi il diritto di essere un uomo. Quello è un diritto che io avevo già quando sono nato. Può impedirmi di viverlo, quel diritto , se lei è il più forte , ma non potrà mai regalarmi ciò che già mi appartiene”
Queste parole furano pronunciate, circa un secolo e mezzo  fa, da un uomo nato schiavo.

Ho scelto queste parole perchè ci ricordano una verità così elementare da rasentare l’evidenza: i diritti dell’uomo sono diritti innati, inerenti ad ogni  persona, per cui  universali, appannaggio di tutti gli uomini.

Un cammino lungo quello dei diritti umani, un percorso   in cui la nostra società si è evoluta, l’uomo è arrivato sulla Luna e i suoi radiotelescopi scrutano i più profondi spazi interstellari, alla ricerca di cosidetti”confini dell’Universo”.

Ma il telescopio rovesciato,  di cui parlano scrittori e filosofi, quello che invece di raggiungere gli spazi cosmici scruta dentro le coscienze degli uomini, pare non funzionare  se ancora adesso, ovunque,   ci sono  differenze , discriminazione e razzismo.
Un esempio per tutti: viviamo in una società dove le donne, nel contratto di lavoro devono dichiarare che non sono disposte a fare figli , quindi una limitazione al  procreare. Dove il razzismo è vietato ma  di fatto  si pratica quotidianamente, soprattutto  verso persone che vengono da Paesi poveri o che hanno una religione e una cultura diversa
Dopo tanti anni   alcuni diritti fondamentali, che fanno parte della nostra natura umana, non sono ancora riconosciuti , forse dobbiamo aspettare un altro secolo per la piena  e reale affermazione  di tali diritti ?