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“Cos’è l’amore?”

DI: Marina Gallucci

FEDERICA FONTANIELLO (III A) – Oggi 20 novembre 2018, ho provato a cercare la parola “amore” su alcuni siti web. Ho avuto questa idea perché, ascoltando l’opinione delle mie amiche fidanzate, e anche quelle che lo sono state, mi accorgo che il più delle volte, hanno diversi pareri. C’è chi dice che l’amore è la medicina ad ogni cura e chi invece dice che è la malattia. C’è chi dice che l’amore salva e chi invece che è passatempo. Io non sono mai stata fidanzata né innamorata e non ho mai dato il mio primo bacio, ho quindici anni e penso che presto arriverà anche il mio momento quindi, come vi dicevo, ho fatto alcune ricerche e il sito web comune a tutti, “wikipedia”, dice che: “Con la parola amore ci si riferisce ad una dedizione appassionata tra due persone.”

Sono rimasta molto delusa dalle informazioni di wikipedia perché mi aspettavo qualcosa in più, allora, decido di utilizzare strumenti ancora più comuni: PARLARE CON LA NONNA. La mattina seguente, il 21 novembre ’18, vado a pranzo dalla nonna e mentre mangiamo le dico: “Nonna, puoi dirmi il tuo giudizio riguardo l’amore?” Mia nonna, 79 anni, mi risponde: “Sai, nipote, hai fatto una domanda molto complicata e allo stesso tempo facile da spiegare, proprio come l’amore. Quando sarai più grande e inizierà a piacerti una persona, non per il suo  bel fisico e per il suo bel viso, ma per la persona che è: per il suo carattere, per la sua simpatia capace di curvarti le labbra.. proprio in quell’istante, troverai in quell’uomo l’amore. Quell’amore capace di farti trasformare l’inverno in primavera, quell’amore che ti farà battere il cuore a mille, quell’amore che ti farà splendere gli occhi, quell’amore che ti farà sentire bella dentro e fuori, ogni qualvolta ti guarderai allo specchio. Infine, nipote mia, l’amore non puoi cercarlo come si cercano i calzini nel comodino, l’amore è un fulmine: arriva quando meno te lo aspetti e, quando arriva, non puoi farci più nulla.” Avevo finito di pranzare e, mentre la aiuto a sparecchiare, si ricorda di un altro aspetto dell’amore, e mi dice: “Nipote, avevo quasi dimenticato la parte più importante dell’amore. Quando conobbi tuo nonno, non avrei mai pensato di sposarlo semplicemente perché eravamo diversi e innamorati di altre persone. Alcuni pomeriggi uscivamo per scambiarci opinioni e aiutarci a vicenda per conquistare le persone che ci interessavano e, proprio perché diversi, avevamo bisogno, dunque, l’uno dell’altro. Spesse volte litigavamo, perché tuo nonno era abbastanza arrogante e presuntuoso, voleva sempre avere ragione e fu uno dei tanti motivi per il quale decidemmo di non aiutarci più e lasciare tutto al fato. Dopo alcuni mesi, ci ritrovammo nella stessa villa,  seduti sulla stessa panchina del Paese ove ci incontravamo sempre… Io gli chiesi cosa fosse successo con Clarice, la donna da conquistare, e lui mi chiese cosa fosse successo con Riccardo, l’uomo che mi è sempre piaciuto.

Entrambi avevamo raccontato le nostre storie, ed entrambi ci chiedemmo scusa per il nostro comportamento infantile. Quel pomeriggio era autunno, le foglie iniziavano a cadere, gli alberi quasi del tutto spogli, il freddo che penetrava sulla nostra pelle, eppure, riesco ancora a ricordare il brivido di quando tuo nonno mi accarezzò il viso, il caldo di quando mi sfiorò le labbra la prima volta. Tutto iniziò da quel pomeriggio. Avevo baciato, prima di lui, altri uomini, amavo con tutta me stessa, prima di lui, altri uomini.. Però quando ci siamo baciati, io e tuo nonno, è stato come se non avessi mai baciato nessuno prima. Era come il primo bacio. Il bacio giusto. E solo allora capii che era la mia anima gemella, quella parte mancante di me stessa, ci completavamo perfettamente. Con questo voglio farti capire che l’amore si prende anche gioco di noi, perché chi meno te lo aspetti, può diventare, in un secondo, la tua esatta metà.” Mia nonna mi aveva dato molte informazioni che un sito web non sarebbe mai riuscito a darmi.

Oggi, 23 novembre ’19….

A distanza di un anno sono successe tante cose. La prima è che sono riuscita ad innamorarmi, ieri ho dato il mio primo bacio e finalmente ho capito cos’è l’amore. Mia nonna aveva ragione, ci avevo perso quasi le speranze e invece… Mia nonna, la settimana scorsa è morta. L’ho sognata, ha detto che è felice che io abbia compreso l’amore, e che mi vuol vedere sempre innamorata, con la testa tra le nuvole perché l’amore è ciò che al mondo ci rende liberi e felici. Mia nonna continua a spiegarmi l’amore, lo fa ogni notte, alla stessa ora, cucinandomi il mio piatto preferito.