ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

RISTORIAMOCI

Gli occhi di Arturo

DI: Innocenzo Calzone

Napoli. IL 18 dicembre c’è stata una conferenza stampa per presentare il progetto A.R.T.U.R LAB (Adulti responsabili per un territorio unito contro il rischio) Come sappiamo, 2 anni fa Arturo Puoti ha subito un’aggressione a via Foria da parte di 4 ragazzini.Oggi a 2 anni dell’aggressione Arturo sta bene ed è diventato la nostra icona soprattutto per i ragazzi stanchi delle violenze e bullismo. Ma non ci sarebbe il caso di Arturo senza la mamma di Arturo Maria Luisa Iavarone è grazie anche a lei se oggi combattiamo contro questi vigliacchi perché ricordiamo che gli aggressori erano 4 contro 1 e giustamente abbiamo detto basta ma la prima a dirlo è stata la madre di Arturo. La storia di Arturo non deve essere mai dimenticata e anche per questo faremo un murales fuori la caserma Garibaldi e disegneremo uno sguardo. lo sguardo di Arturo per far capire alla gente che non deve mai abbattersi questo sguardo deve parlare e non tacere. Francesca Paviciulli

Il 18 dicembre siamo saliti in teatro ed abbiamo conosciuto Arturo il ragazzo che è venuto accoltellato nel 2017 da una baby gang. Arturo e sua madre hanno fondato l’associazione ARTUR; il loro progetto consiste nel cambiare la mentalità degli adulti. Milik, Toni Due anni fa un ragazzo di nome Arturo e stato accoltellato dalla (Baby gang) ma per fortuna è sopravvissuto. Dove è successo questo incidente faranno un murale con gli occhi di Arturo che vuole dire: questo sguardo vi proteggerà! Timur Handziuk

Gli occhi di Arturo vogliono dire: state attenti alle baby gang che stanno per strada! Massimo Turchitti
Oggi mercoledì 18 dicembre del 2019 nel teatro della Ristori abbiamo avuto il piacere di incontrare una delle tante persone oramai diventata un simbolo per tutta l’umanità ovvero Arturo Puoti, aggredito da un gruppo di ragazzini forniti di armi chiamati dalla gente baby gang, mentre tornava a casa da una commissione. Ormai i ragazzi sono stati fortunatamente arrestati il processo è durato abbastanza ma alla fine i ragazzi vennero condannati ad una pena abbastanza equa. Adesso dopo 2 anni dal 18 dicembre del 2017 Arturo sta bene e spera in una rinascita del nostro mondo ormai sovrastato da criminali resi intoccabili dallo stato. E da quel che è accaduto a Napoli si sono riaperte ferite che erano state difficili da chiudere. Sinceramente io rimango sempre più basito da questi accadimenti spiacevoli e non trovo il senso per cui gli oppressori svolgano questi atti. Voi non dovete aver paura di questi vigliacchi, perché vigliacchi vengono e verranno per sempre considerati. Quindi se si formano segni di minaccia verso di voi, parlatene con i vostri genitori /la polizia o i vostri professori perché potreste farvi molto male.  Gennaro Sollazzo  

Mercoledì 18 dicembre 2019 la nostra scuola ha preso parte al progetto ARTUR (ADULTI RESPONSABILI per un TERRITORIO UNITO contro il RISCHIO). Questa associazione prende il nome da Arturo Puoti, un ragazzo che esattamente 2 anni fa è stato ferito con un coltello da una baby gang davanti al “Palazzo del Giudice della Giustizia”. L’idea dell’associazione è quella di far capire ai ragazzi che la camorra o comunque la mafia in generale non è l’unica strada da intraprendere quando diventeranno grandi. E l’associazione ha in mente di fare un murale con lo sguardo di Arturo, anche se secondo me verrà subito imbrattato ma dettagli, ovviamente questa è una mia idea. Claudio Ziccardi