ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL GIORGIALINO

Una piccola presentatrice

DI: Giorgia Santamaria

Era un pomeriggio come tanti altri, quando la mamma mi ha proposto di accompagnarla alle prove di “Per un pugno di libri”, una gara in cui i ragazzi delle medie si sfidano per vincere un carrello pieno di libri. Eravamo appena arrivati nell’Auditorium del plesso “V. Greco”, quando ho visto tutti impegnati a fare qualcosa: le professoresse appendevano dei cartelloni alle pareti, i ragazzi di terza media ripassavano dalle fotocopie tutto quello che avevano studiato, altri non c’erano ancora, ma sono arrivati subito dopo e si sono messi a lavoro e anche la mia mamma ha iniziato subito ad aiutare i suoi alunni. Insomma, ognuno era impegnato a far qualcosa, tranne io, che chiedevo in continuazione alla mamma cosa potessi fare. Dopo tanta insistenza, le è venuta un’idea: “E se facessi la presentatrice?”. Fantastico! Io, piccola presentatrice! Le altre professoresse erano tutte d’accordo, però mi vergognavo un po’ e , quindi, ho chiesto di avere accanto un compagno e così si è unito a me Giuseppe, che come me frequenta la quarta elementare. Alla fine, quando se ne sono andati tutti, le professoresse hanno iniziato a scrivere il copione e poi, dopo varie prove, è finalmente arrivato il grande giorno. Ho tirato fuori dall’ armadio il mio abito migliore, il mio preferito: blu, con dei fiori bianchi e con dettagli che stavano a pennello con la mia cintura e con le scarpette dello stesso colore. Ero pronta e molto emozionata. Alle 15:00 ero già a scuola, ma lo spettacolo iniziava alle 18:00. I ragazzi ripassavano e le professoresse si assicuravano che io e Giuseppe ci ricordassimo la parte. Le prime persone iniziavano ad arrivare e ad un certo punto tutto l’Auditorium si è riempito, c’erano pure il Preside Catalano, la mia maestra Ezia e un sacco di altra gente. Un po’ emozionati, abbiamo iniziato a presentare e andava tutto molto bene, quando, purtroppo, la valletta è entrata in scena troppo presto e non mi ha fatto dire una battuta a cui tenevo molto. Una vera sfortuna! È stato, comunque, molto bello ed emozionante: i ragazzi si sono sfidati e hanno tutti vinto un libro e io e Giuseppe ci siamo divertiti. Una parte del pubblico mi ha fatto i complimenti, alcuni dal vivo, dopo lo spettacolo, e altri in chat. E alla fine anch’io ho avuto il mio libro, che sto già leggendo.  Che soddisfazione essere presentatrice per un giorno!