ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL GIORGIALINO

Concorso “Racconta il Venerdì Santo a Licata”

DI: Flavia Ruvio

Qualche settimana fa la nostra prof di lettere ha proposto alle sue classi seconde di partecipare al concorso “Racconta il Venerdì Santo a Licata”, organizzato dalla Confraternita “San Girolamo della Misericordia”. Si potevano presentare diversi lavori, tra cui poesie, progetti multimediali e disegni.  Io ed altri due ragazzi della mia classe abbiamo deciso di partecipare con un video. Abbiamo scritto quindi il copione in cui protagonista è un ragazzo licatese che spiega a due comuni turiste nella caratteristica piazzetta San Girolamo le processioni che si svolgono qui a Licata, diventate ormai un rito. L’insegnante ci ha subito detto che la nostra non era l’unica scuola a partecipare al concorso, ma bensì una delle tante, quindi non era di certo facile riuscire ad “accaparrarsi” il primo posto. Ciò non ci ha comunque demoralizzato e, quindi, rimboccandoci le maniche, abbiamo iniziato a registrare il video e una volta finito, l’abbiamo montato, rendendoci conto che il nostro lavoro era sicuramente un “valido avversario” per tutti gli altri partecipanti.
Oggi, sei aprile, nella Chiesa di San Girolamo, si è svolta la premiazione. Un momento sicuramente emozionante sia per noi ragazzi, che abbiamo fatto del nostro meglio per ottenere un buon risultato, sia per gli insegnanti che ci hanno assistito nella realizzazione di questo magnifico progetto. Inizialmente sono stati dati i meriti a dei ragazzi, che pur avendo fatto un buon lavoro non sono riusciti a vincere, poi avanti col terzo, secondo e primo posto. Quando sono stati annunciati i vincitori, ovvero io e i miei due amici, stentavamo a crederci. Certo era un bel lavoro, ma chi se lo sarebbe mai aspettato? Un po’ scettici, siamo andati a ritirare il nostro premio, un buono da poter utilizzare nelle cartolibrerie del paese. Qui si conclude la nostra esperienza, felici, non solo per aver vinto, ma anche per essere riusciti a rappresentare la nostra scuola al meglio.