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TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL GIORGIALINO

Covid19 : intervista a mamma e papà

DI: Agostino Profeta

Agostino: “Cari papà e mamma, questo è un momento per noi bambini di grande confusione e paura. Vorrei porvi delle domande per trovare risposta ai miei tanti interrogativi. Come vivete questo particolare momento della vostra vita? ”.
Mamma : “ È un momento difficile. L’uomo ha sempre lottato per la sopravvivenza. Ha conosciuto epidemie, carestie, rivoluzioni, guerre, devastanti crisi economiche, terribili stragi , come quelle del terrorismo o della mafia , hanno messo duramente alla prova il genere umano. Sicuramente li studierai ! Mai, come adesso, però, l’umanità intera è stata ferita da un nemico, invisibile così pericoloso. Il Covid-19 ha fermato la nostra società: l’economia, il lavoro, i viaggi, il turismo, lo sport e perfino le funzioni religiose. Ci sentiamo tutti smarriti e siamo costretti all’isolamento.
Agostino: “ Perché parli d’isolamento?”.
Papà: “Lo sai bene! Dobbiamo stare a casa e fermare la nostra corsa. Qualsiasi contatto umano potrebbe risultare rischioso per la nostra salute e favorire il contagio. Per questo motivo la vita domestica può risultare un po’noiosa”.

Mamma: “Riflettendo, però, penso che tutto questo sia un’opportunità per fermarci un attimo a riflettere. Dobbiamo pensare a noi e alle nostre vite. Papa Francesco dice che, soltanto se viviamo bene questi giorni, il nostro tempo non sarà sprecato. Ad esempio, possiamo telefonare ai nostri nonni, dare un bacio ai fratellini, alle persone che amiamo. Sono gesti importanti”.

Agostino : “Mamma, pensi che tutte la gente capisca la gravità di questo momento?”.

Mamma: “Forse molti all’inizio hanno pensato che non fosse così grave. Ora, però, è chiaro a tutti che siamo in pericolo, perché il virus si sta espandendo e sembra inarrestabile. In questo momento ognuno di noi deve essere responsabile e maturo” .

Agostino : “Papà, questa tragedia che stiamo vivendo, quindi, cosa deve insegnarci?”.

Papà: “Innanzitutto che siamo fortunati rispetto ai nostri nonni. Loro hanno conosciuto la guerra, la fame, la povertà e il rischio di perdere la vita. Quella era una società molto diversa dalla nostra, infatti mancava il necessario per poter sopravvivere.
Adesso, invece, viviamo in una società che ci offre tutto, soprattutto tanti beni inutili. Ci accorgiamo di quanto siamo fortunati solo ora che siamo costretti a stare a casa, che non usciamo a comprare il superfluo”.

Agostino : “Allora ?”

Mamma : “Allora, dobbiamo riflettere. L’uomo ha dei limiti, non è immortale.
Dobbiamo vivere in un modo diverso, aprire il cuore agli altri.
Dobbiamo prendere esempio dai medici, dagli infermieri e dalle persone che mettono a rischio la loro vita per salvare chi si è ammalato, per evitare il contagio, per garantire la tranquillità delle nostre famiglie.
Dobbiamo pensare a riscoprire valori importanti: l’amicizia, la sincerità, l’onestà e la solidarietà, l’altruismo e la giustizia e l’amore. Non dobbiamo solo cercare il superfluo”.

Agostino : “ Grazie mamma e papà, ora mi sento un po’ più sereno. Parlarne mi ha fatto bene. Vado a dare un bacio ai fratellini”.