ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL GIORGIALINO

L’ORO BLU NON È UNA RISORSA INFINITA

DI: Angela Barbera

L’acqua è un bene prezioso, ma spesso questa considerazione rimane soltanto una frase, perché dimostriamo ogni giorno con le nostre azioni di avere scarsa consapevolezza di quanto sia limitata la presenza di questa risorsa vitale. Purtroppo, tutto ciò è causato dall’idea comune che la natura ci offra i suoi doni in modo illimitato. Diventiamo, quindi, indifferenti al suo spreco e incuranti della sua scarsità. È questo l’atteggiamento che caratterizza maggiormente la popolazione che abita in luoghi in cui il tenore di vita è medio-alto e che, quindi, non sanno cosa significhi faticare per ottenere una risorsa di vitale importanza. Tutto ciò , inevitabilmente, mi porta a pensare a tutte quelle persone che, abitando in zone molto povere e aride del mondo come l’Etiopia o la Nigeria. Ogni giorno devono percorrere a piedi molti chilometri per attingere l’acqua dai pochi pozzi. A volte riescono a trovarla e, quindi, ritornano a casa per dissetare il resto della famiglia, altre volte, invece, trovano i pozzi talmente secchi da non contenere nemmeno una goccia d’acqua. Quando, si verificano tali momenti di siccità, la gente muore di sete, compresi i bambini. Un altro problema che riguarda l’acqua è l’ inquinamento delle falde acquifere. Esso può derivare dall’immissione diretta di una sostanza inquinante oppure può derivare da sostanze disciolte dalla pioggia e infiltratesi successivamente nel sottosuolo. Per il genere umano le falde acquifere rappresentano la principale fonte di acqua potabile e di irrigazione. Ho preso molto a cuore questo problema, soprattutto se mi immedesimo nei panni delle persone meno fortunate di me e per questo ho cercato di individuare tutti i comportamenti errati che vengono assunti dai miei familiari per evitare di consumare acqua inutilmente.
Ecco perché ho stilato un mio personale decalogo, facendo riferimento ai comportamenti adottati in famiglia che vanno corretti. Ve lo riporto di seguito.
1) Quando Isabella si lava le mani consuma molta acqua, perciò le ho consigliato di bagnarle, chiudere il rubinetto, risciacquarle nuovamente e richiudere il rubinetto.
2) Quando mia mamma lava il pavimento consuma troppa acqua, perciò ne va messa meno dentro il secchio.
3) Mi sono resa conto che, quando riempio la vasca per fare il bagno, consumo troppa acqua, perciò preferisco fare la doccia.
4) Quando mia mamma lava la lattuga, consuma troppa acqua, perciò le ho consigliato di non metterla sotto l’acqua corrente, ma riempire una bacinella e lavarla dentro di essa.
5) Quando si preme lo scarico del WC, bisogna accertarsi che l’acqua non continui a defluire.
6) Quando rimane un po’ d’acqua nel bicchiere, al posto di buttarla, sarebbe bene versarla nella ciotola del cane oppure nelle piante.
7) Quando mio papà lava la macchina, riempie troppi secchi d’acqua, perciò gli ho consigliato di limitarne lo spreco, insaponare l’auto a rubinetto chiuso e poi sciacquare.
8) Quando il lavandino perde acqua, è bene farlo riparare il prima possibile.
9) Quando mia mamma lava i piatti usa troppa acqua, perciò le ho consigliato di riempire il lavello, evitando di lasciar defluire l’acqua corrente per troppo tempo.
10) Quando Isabella si lava i denti, spreca molta acqua, perciò occorre aprire il rubinetto, sciacquare lo spazzolino, richiuderlo, lavare i denti, sciacquarli e chiuderlo nuovamente.