ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL GIORGIALINO

Nonsolofrancese!

DI: Alessandra Alesci

Siamo ormai agli sgoccioli, mancano gli ultimi giorni e “ciaone” alla prima media.

Quest’anno è stato molto faticoso e pesante sia perché abbiamo iniziato e affrontato un nuovo percorso di studi, fatto di emozioni, sensazioni e tanti impegni, sia perché a causa delle condizioni avverse, dovute alla pandemia, abbiamo dovuto vivere una situazione irreale che ci ha visti costretti a far scuola a casa, attraverso la DAD (Didattica a distanza).

Sin dall’inizio tutti noi ci siamo impegnati al massimo e gli insegnanti si son “fatti in quattro” per starci vicini, con proposte alternative, impegnative ma altrettanto interessanti.

Uno di questi percorsi, iniziato già in classe, è stato studiare l’arte in francese, con la disciplina CLIL/EMILE. Attraverso disegni e attività pratiche, abbiamo imparato e sperimentato forme e tecniche artistiche, il nome di vari strumenti e lo stile di alcuni artisti di cui abbiamo imitato e rivisitato delle opere.

Fantasia e creatività sono “scese in campo” e ci hanno permesso di vivere anche dei momenti di allegria e spensieratezza.

Come argomento conclusivo, ci è stato chiesto, a coppie, di realizzare un potwoon, in cui abbiamo simulato un viaggio virtuale all’interno di un museo, per spiegare l’opera d’arte che ci era stata assegnata dai professori Salvaggio e Virone che alla fine si sono complimentati con noi per la nostra bravura, partecipazione, originalità e capacità di lavorare in rete, ognuno da casa propria. Vedere, attraverso lo schermo, i loro volti fieri, mi ha emozionata perché ho intuito la loro felicità e soddisfazione nell’aver dato e soprattutto ricevuto grandi gratificazioni, in un momento storico particolare anche per loro che hanno sempre mostrato forza e coraggio e ci hanno sempre accolti con il sorriso sulle labbra.

Una bella esperienza che ci ha dato la possibilità di tirar fuori la nostra vena artistica e che mi auguro si possa ripetere il prossimo anno scolastico, magari a scuola, dove tutto è più bello.