ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

ZIBALDINO

BULLISMO (Sannino Claudio I B secondaria I grado)

DI: Anna Cipriano

Per evitare continui atti di bullismo si organizzano incontri nelle scuole con Docenti ed esperti Educatori, durante i quali si parla  del dilagare di tale problema e di tutti i motivi che portano al bullismo e le soluzioni da adottare. Le classi della Scuola secondaria di primo grado dell’I.C. “Giacomo Leopardi” hanno  avuto l’occasione di approfondire l’argomento “bullismo” con esperti.

Oggi si parla molto del fenomeno “bullismo” e questo  spesso accade in luoghi pubblici e, soprattutto, nelle scuole. Leggendo i giornali o ascoltando i notiziari, è sempre più abituale imbattersi in notizie riguardanti casi estremi di bullismo fra studenti di scuole di ogni grado. Al di là delle cronache che fanno notizia, il bullismo è molto più frequente di quanto si creda, esso è un fenomeno che consiste in una serie di prepotenze,  piccole o grandi torture psicologiche che un “branco “ di ragazzi infliggono ai loro coetanei a scuola, ma che continua anche per strada o nelle attività pomeridiane.

Anche il minimo atto di disprezzo verso un compagno o qualche  piccolo dispetto è bullismo!

Dagli incontri con gli esperti abbiamo appreso la vastità delle azioni che possono considerarsi bullismo, non solo violenza fisica come s’immaginava.

Ognuno di noi, presenti ai vari incontri, ha fatto a gara a porre domande. La nostra Dirigente, che ha permesso questi incontri, ha proprio colto nel segno in quanto ha suscitato grande interesse in noi ragazzi, sicuramente arricchendoci di nuove regole di comportamento per non far del male agli altri.