ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

ZIBALDINO

Donne invisibili (Acampora L., Cozzolino P., Tagliamonte P., Miranda Ch. – secondaria I grado)

DI: Anna Cipriano

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, I.C. “Giacomo Leopardi”  ha organizzato un incontro nella sala Teatro della scuola dal titolo “Donne invisibili” al fine di  sensibilizzare gli alunni su questo spinoso argomento. Sono intervenuti un magistrato, un avvocato, una criminologa, una psicologa e il sindaco, dottor Giovanni Palomba. Il magistrato esperto dei reati commessi attraverso i social network, ha evidenziato che l’invio di immagini intime è un reato, ognuno è responsabile delle proprie azioni e delle loro parole. Importante anche la vittimazione secondaria, ovvero quando le vittime si colpevolizzano, o per come erano vestite o per il luogo in cui di trovavano. L’avvocato di Torre Annunziata, spiega che il 25 Novembre 1960 si ricorda un episodio molto grave, di violenza sulle donne: 3 sorelle, mentre si recavano in carcere dai loro mariti, vennero stuprate e uccise da alcuni militari. Sono passati sessant’anni, ma purtroppo questi episodi accadono ancora. Oggi finalmente sono stati presi dei provvedimenti legislativi che devono essere coadiuvati o supportati dai mediatori familiari per convincere le donne a denunciare le violenze subite. La criminologa ci ha mostrato dei dati statistici, dai quali si evidenzia l’età sempre più bassa, in cui le donne iniziano a subire violenze. È bene, dunque, confidarsi tra noi giovani nel caso in cui si verifichino questi spiacevoli episodi. Nessuno può obbligarci a sentirci inferiori o a subire pressioni sia fisiche che verbali e, soprattutto, non bisogna tollerare nessun tipo di abuso.