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Sei di corvi, la storia di sei ladri: l’adattamento di Netflix, trama e come capire se fa per voi.

DI: Margherita Loglio

“Sei di Corvi” (Six of Crows in lingua originale) è un libro uscito nel 2015, fa parte di una duologia il cui secondo libro è “Regno Corrotto” (Crooked Kingdom), scritta da Leigh Bardugo.
L’universo del racconto. I libri sono ambientati nel Grishaverse, l’universo letterario nel quale sono ambientati altri quattro libri della scrittrice: Shadow and Bone, Seige and Storm, Ruin and Rising e King of Scars. Di questi titoli purtroppo solo il primo è stato tradotto in italiano ma probabilmente decideranno di continuare a tradurre anche gli altri libri restanti della serie; per chi fosse interessato i libri possiedono un livello di inglese medio/avanzato, soprattutto nelle scene di combattimento. Si possono trovare tutti i titoli su Amazon.
Di cosa parla il libro? La storia prende luogo a Ketterdam, un posto dove non splende quasi mai il sole ed è immerso nella nebbia. Ketterdam è una città piena di ladri, assassini e qualsiasi genere di delinquenti, qui le gang di criminali combattono fra di loro. In particolare noi seguiamo le vicende dei “Dregs”, il cui capo è Kaz Brekker, un ragazzo di diciassette anni anche chiamato “Mani sporche”, a causa del suo brutto vizio di rubare. Kaz indossa in continuazione dei guanti neri di pelle, il perché non voglia mostrare le sue mani non ci è detto ma si scoprirà più avanti, nel mentre sul suo conto girano tante leggende che lui non smentisce perché sostiene che ognuna sia vera a modo suo.

(una mappa della città)

(un immagine di come è stata immaginata la città dai lettori)

Dopo una lotta contro un altro gruppo di criminali Kaz viene catturato da un uomo, il generale Van Eck che racconta a Kaz di una potente sostanza che viene somministrata ai Grisha (particolari persone divise per ordini con poteri magici, alcuni pericolosi e alcuni no). Rivela che se questa sostanza dovesse essere somministrata a tutti i Grisha loro potrebbero prendere il sopravvento e diventare troppo potenti, in quanto la sostanza crei una forte dipendenza, come una droga, e amplifichi maggiormente i poteri dei Grisha che sotto influenza di essa possono trasformare oggetti comuni in oro, controllare la mente delle persone e ucciderle con un solo gesto. Il mondo perciò potrebbe collassare.
Kaz deve irrompere nella Corte di Ghiaccio e rapire l’inventore della droga ma il problema è che nessuno ha mai lasciato la Corte.
Con la ricompensa di trentamila krunge (la moneta locale) Kaz metterà su una squadra: Inej, la spia anche nota come “Lo spettro”; Jesper, un ragazzo dalla mira micidiale capace di colpire sei persone contemporaneamente; Nina, una Grisha che può alterare le emozioni; Matthias; un principe intrappolato in prigione che conosce la Corte di Ghiaccio come le sue tasche e per ultimo Wylan, il figlio del generale Van Eck, mediocre nel scassinare porte e rubare cose, ma eccellente nel disegnare mappe.
Non tutte le cose però andranno come previsto e i Dregs si ritroveranno a dover fare molti cambi di piano.
Nella storia scopriremo i vari passati dei personaggi, del perché Kaz è finito a condurre la sua vita disonesta, del perché Nina e Matthias desiderano uccidersi a vicenda, di come Jesper si è procurato le sue pistole e del passato da schiava di Inej che cerca di scordare.
Il libro non è assolutamente scontato e pieno di colpi di scena, ci mette un po’ per decollare ma le prime pagine saranno molto importanti nello svolgimento quindi vanno lette.
L’ambientazione è originale e la scrittrice propone qualcosa di diverso rispetto alla solita storia fantasy con draghi, principesse e incantesimi. La magia che Leigh Bardugo ha creato è del tutto nuova e bisogna stare attenti per capirla.

Nel libro c’è “diversità”, ogni personaggio possiede un etnia diversa e un problema diverso e nonostante il libro sia ambientato in un mondo diverso le loro preoccupazioni e i loro problemi sono attuali. Uno dei protagonisti possiede una disabilità infatti si serve di un bastone per camminare, Inej è stata discriminata e trattata diversamente per il colore della sua pelle, Nina possiede un corpo non considerato “bello” dai canoni irraggiungibili della società eppure non è insicura e Wylan non riesce né a scrivere né a leggere, in più ha un rapporto conflittuale con suo padre.

L’adattamento. Se non volete leggere potrete sempre vedere l’adattamento della trilogia di Shadow and Bone e Six of Crows che Netflix sta preparando; anche se consiglio di leggere prima i libri per apprezzare meglio poi l’adattamento su schermo.
Le riprese sono iniziate ed è già stato annunciato il cast che vedrà Freddy Carter come Kaz, Amita Suman come Lo Spettro Inej, Kit Young come Jesper, Danielle Calligan che sarà l’affamata Nina e Calahan Skogman come il principe di ghiaccio Matthias. Nessuno degli attori è molto conosciuto.

Attualmente gli attori sono al lavoro con le riprese ma non sappiamo le date d’uscita dell’adattamento che non sarà composto da dei di film ma sarà bensì una serie con degli episodi.
Come capire se fa per voi. Six of Crows è la lettura perfetta per chi ha apprezzato serie come “La casa di carta, “Peaky Blinders” e “Il Trono di Spade”, per l’ambientazione dark; o film come “Ocean’s Eleven”, gli “X men”, “007” e l’universo Marvel.

(una fan-art dei sei protagonisti)