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DON MILANI NEWS

VISITA ALL’AZIENDA VRV

DI: Mara Bologna

MIRCO PIROLA     2°D     IC DON MILANI VIMERCATE, SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO I. CALVINO

 

AZIENDA VISITATA: VRV, ORNAGO, 4/4/2019

 

 

 

VISITA ALL’AZIENDA VRV

 

Il giorno 4 aprile 2019, con tutta la classe e assieme ai Maestri del Lavoro, accompagnati dalle professoresse Scrosoppi e Galdi, siamo andati  a visitare un’azienda con l’obbiettivo di capire cos’è un’industria e  il modo con cui è organizzato il mondo del lavoro in generale.

I Maestri del Lavoro sono  lavoratori o lavoratrici che vengono decorati con la “Stella al Merito del Lavoro”  dal Capo dello Stato, perché si sono distinti per i propri meriti, per perizia, laboriosità e buona condotta morale nella propria vita lavorativa. Uno dei loro obbiettivi è quello di favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, coinvolgendo gli studenti in attività che suscitano il loro interesse per anticipare la conoscenza e la consapevolezza di temi e scenari che li possano aiutare a definire le loro scelte professionali, appunto con le visite  guidate in aziende del territorio brianzolo.

L’azienda che abbiamo visitato ovvero la “VRV S.p.A.” è un’azienda metalmeccanica, così denominata dalle iniziali dei nomi dei suoi vecchi fondatori ovvero Vergani, Rossi e Valvassori, che la crearono nel 1956. La sede principale si trova a Ornago (Italia), mentre le sue filiali si trovano in tutto il mondo (come in India), ed esporta i suoi prodotti in ottanta Paesi diversi.

Il suo fatturato complessivo annuo è di circa 111 milioni di euro.

Guardando i capannoni si può notare che sono stati costruiti in diversi periodi. Uno è quello più vecchio, mentre altri due sono stati realizzati successivamente.

La sede di Ornago è organizzata in due divisioni: la divisione criogenica e la divisione Energia e Petrolchimica.

Oggi VRV è uno dei principali leader mondiali nella progettazione e produzione di attrezzature a pressione all’avanguardia per le industrie criogeniche, petrolchimiche, di raffinazione, di energia e di fertilizzanti, producendo quindi  sia apparecchi per i gas liquidi come ossigeno, azoto e argon ovvero tutti i gas che si trovano negli ospedali, sia  prodotti chimici e apparecchi per il petrolio.

Questa azienda fa parte di una multinazionale americana di nome Chart Industries, Inc. a cui partecipano anche altre aziende come la Cryo Diffusion, Fema….

Le macchine da loro progettate, prodotte ed esportate sono imponenti e, in media, ne vengono prodotte  30 all’anno.

Ecco le fasi di costruzione:

per prima cosa vengono separate le lastre di rame da quelle d’acciaio (visto che sono materiali che si contaminano fra di loro) e successivamente vengono arrotolate con grandi macchine dando così alle stesse una forma cilindrica. Gli scambiatori di calore sono uno dei prodotti di questa azienda.  Una volta terminata la produzione, per capire se una macchina è stata costruita a regola d’arte si compiono due prove: la prova idraulica  e la prova del fuoco. Se vengono superati questi test, su ogni prodotto finito viene apposto un adesivo dell’azienda che ha ordinato il prodotto.

Terminata la produzione, le macchine vengono spedite al cliente su rimorchi che viaggiano fino a Venezia e da lì partono via mare per essere spedite in tutto il mondo.

Queste spedizioni costano moltissimo: dai 50.000  ai 200.000 euro.

Ho notato che in questa azienda sono molto attenti alla sicurezza sia del personale che nella tutela dell’ambiente.

Infatti appena arrivati ci hanno fatto indossare dei giubbetti fluorescenti e alle professoresse hanno consegnato dei caschetti di colore rosso. Tutti i lavoratori invece indossano un caschetto di colore bianco.

Nei processi produttivi dell’azienda c’è l’impegno costante ad essere eco-sostenibili, facendo il possibile per garantire un futuro migliore.
Anche i dipendenti sono incoraggiati a ridurre qualsiasi tipo di rifiuto.

Inoltre sui loro tetti hanno posto dei pannelli che assorbono dai raggi solari circa l’80 % di energia necessaria alle loro attività da compiere.

Questo è un aspetto molto importante perché è necessario essere tutti attenti per cercare di salvaguardare un ambiente vivibile, soprattutto pensando al nostro futuro.

Con questa visita ho compreso a grandi linee l’organizzazione di una azienda ed il mondo del lavoro. Mi sono reso conto della fatica che gli addetti devono fare per la produzione di macchinari così imponenti ed anche all’attenzione che devono prestare durante il lavoro.

Ho compreso che per poter costruire qualsiasi cosa, bisogna prima progettarla, ed ancora prima bisogna studiare per poter avere le capacità e le conoscenze necessarie a creare il progetto.

Credo che anche negli uffici ci sia tanto lavoro da svolgere, soprattutto per convincere un cliente ad acquistare il prodotto e poi seguire tutte le fasi fino all’esportazione del prodotto finito.

Alla fine di questa visita mi sono accorto che prima di inserirsi nel mondo del lavoro, bisogna studiare molto e soprattutto, scegliere il percorso di studi che si vuole seguire per poter un domani fare il lavoro che si desidera.

Certo che a questa età la scelta non è facile.