ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

CERBERI VOX

L’acqua: un bene prezioso

DI: Gianbattista Grieco

Ma quanto è importante l’acqua? Perché la valorizzano come il petrolio?  Ci siamo mai fatti queste domande? Basti pensare che il nostro corpo è formato da circa il 70% di acqua: questo conferma quanto l’acqua sia molto importante per noi. Oltre ad idratare il nostro corpo, viene usata anche per mansioni quotidiane, per esempio lavare i piatti, oppure per l’igiene personale. Queste azioni richiedono molta acqua, se poi ci aggiungiamo lo spreco, l’acqua che consumiamo diventa moltissima. Lo spreco dell’acqua è causato anche dalle mille infrastrutture non più adeguate alla distribuzione dell’acqua, solo a Mosca i dati accertano il 60% di perdita d’acqua, a Berlino del 5% e nel sud Italia si raggiungono picchi superiori al 50%. Anche nel settore primario assistiamo ad uno spreco di acqua: circa il 60-70% d’acqua viene sprecata nell’agricoltura. Fortunatamente nel nostro paese l’acqua potabile è in abbondanza, ma se pensiamo ai paesi dove non c’è acqua potabile, e sono circa 200 milioni di persone nel mondo che non hanno accesso all’acqua potabile, ci rendiamo conto di quanto l’acqua sia una ricchezza per l’uomo. Secondo i dati 2,4 miliardi di persone non hanno abbastanza acqua per soddisfare le proprie esigenze. Tutto questo comporta che più di 3,4 miliardi di vite all’anno muoiono per mancanza di acqua. Questi dati catastrofici sono stati presentati alla giornata mondiale dell’acqua. È un dramma che colpisce prevalentemente il sud del mondo. Anche in Europa, secondo i dati dell’ONU, un Europeo su sette non ha accesso all’acqua potabile e a infrastrutture igieniche adeguate. Secondo i dati di Legambiente nel 1975 la perdita del volume d’acqua era del 21%, oggi la dispersione d’acqua è arrivata a 40% e in Europa al 13 %. Per far fronte a questo problema, sarebbe opportuno ridurre innanzitutto lo spreco di acqua a partire già nel nostro piccolo. Un esempio può essere chiudere il rubinetto quando ci laviamo i denti. In seguito, le istituzioni devono prendere provvedimenti a riguardo affinché la situazione non degeneri e non metta in pericolo l’umanità.