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DIODORINO NEWS

Achille, l’eroe a quattro zampe

DI: Tania Barcellona

Di Filippo Muratore I C

 

È proprio vero che il miglior amico dell’uomo è il cane. Io ne ho la prova.

Io sono Filippo e il mio fidato compagno è Achille, come l’eroe dell’Iliade. È un cane di grandezza media, un Labrador, ha il pelo nero, corto e lucido, gli occhioni neri e lo sguardo attento; lo teniamo libero in campagna, senza catene, ed è molto felice perché ha molto spazio per muoversi. La sua cuccia è enorme e si trova dietro la casa, vicino al pollaio e alle gabbie dei conigli. Quando vado in campagna, è una gioia abbracciarlo. Mi tuffo su di lui, lo abbraccio stretto e sento il suo calore sul mio corpo mentre lui mi lecca e mi mordicchia per mostrarmi il suo amore. Poi iniziamo a giocare, gli lancio il bastone e lui lo riporta, oppure andiamo ad esplorare insieme la collina circostante: non c’è albero o cespuglio che non conosciamo, un solo metro di terra in cui io e Achille non abbiamo posato piede e zampa. Insieme corriamo e corriamo, rotoliamo sull’erba, ci abbracciamo e ridiamo. A volte gli faccio dei dispetti nascondendomi così lui inizia a cercarmi e non si ferma fino a quando riesce a trovarmi. Sono momenti bellissimi e quando siamo troppo stanchi, ci stendiamo sul prato e mentre guardo il cielo e ascolto la musica della natura, liscio il suo morbido pelo nero e mi rilasso. Quando è il momento di tornare a casa è triste lasciarlo perché lui mi guarda con quei suoi grandi occhini neri improvvisamente tristi e sembra volermi torna presto e a me si spezza il cuore. Lo accarezzo e sussurro alle sue orecchie che tornerò presto, molto presto perché senza di lui non posso stare.