ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

DIODORINO NEWS

Elaborati Classe IVC

DI: Agata Pistone Nascone

La pandemia ha avuto un impatto diverso, ma pur sempre destabilizzante, su ciascuno di noi. I bambini a volte sembrano immuni dalle preoccupazioni del mondo degli adulti, tuttavia percepiscono nel loro intimo le ansie ovattate da quanti li vorrebbero proteggere edulcorando la realtà. Quasi per esorcizzare una minaccia, che si presume cambierà forse intensità ma che non ci abbandonerà del tutto in tempi brevi, alcuni alunni della IV C del plesso Marconi hanno dato, in alcune brevissime storie, il loro contributo al ripristino della normalità,  mai così tanto desiderata.

I tre amici coraggiosi

Un giorno tutto il mondo fu costretto a fermarsi per colpa di un maledetto virus che sembrava una banalissima influenza mentre invece portava alla morte.

La gente per evitare la diffusione del contagio, se ne stava a casa e i bambini non andavano a scuola.

Dopo un incontro in chat, tre bambini di nome Gaetano, Davide e Salvo decisero di escogitare un piano per sconfiggerlo.

Si munirono di trappole, pistole giocattolo, corde, scatoloni e caramelle.

Andarono nella foresta oscura dove si trovava il generatore di Covid- 19 e  crearono una trappola. Era una rete molto fitta dentro la quale c’erano caramelle colorate, cioccolatini e delizie d’ogni tipo  e la misero davanti al generatore. Il luccichio di tante cose prelibate attirò il virus che uscì fuori dal nascondiglio e s’impigliò nella rete.

I bambini lo colpirono con le pistole giocattolo e lo imprigionarono nello scatolone .

Fu così che il virus  fu catturato e definitivamente sconfitto.

Salvo Testa  (IV C)

 

Le quattro Super eroine e il Re Virus

C’erano una volta quattro amiche di nome Maria Concetta, Giada, Vittoria e Selene.

Un giorno le quattro amiche andarono alla Villa comunale per ritrovarsi e divertirsi

insieme, salirono sulle altalene e cominciarono a giocare. Dopo un po’ si trovarono

davanti un brutto mostro. Era proprio il Re dei Virus!

Terrorizzate dalla paura le amiche videro un portale magico e per nascondersi vi

entrarono scoprendo un mondo incantato dove incontrarono la Regina Amuchina.

La Regina Amuchina appena le vide disse loro: “Voi siete le prescelte per sconfiggere

il Re dei Virus”. Subito mise le mani nelle sue grandi tasche e consegnò loro una

boccetta ciascuno. Dentro le boccette  si trovava un liquido.

La Regina disse loro: “Bevete questo liquido”!

Le amiche bevvero il liquido e si trasformarono in quattro

Supereroine: Giada si trasformò in Miss Quarantena, Vittoria in Lady Mascherina,

Selene in Lady Tampone e Maria Concetta in Lady Guanti.

Tornarono alla Villa comunale attraverso il portale.

Una volta tornate, le Eroine, escogitarono un piano: Lady Guanti e Lady Tampone

distrassero il Re dei Virus, mentre Lady Mascherina e Miss Quarantena con una corda

lo afferrano e lo legano per portarlo tutte insieme dalla Regina Amuchina.

Una volta arrivate da lei, le Supereroine le mostrarono il Virus e la Regina Amuchina versò una

polvere antivirus che lo fece scomparire per sempre.

Le Supereroine e la Regina Amuchina festeggiarono la scomparsa del Virus e…

vissero tutti felici e contenti.

Giada Pardo, Maria Concetta Galati Rando, Selene Spalletta e Vittoria Valenti (IV C)

 

Tre amici contro il coronavirus

Un giorno tre amici decisero di andare in un laboratorio di chimica che si

trovava all’ interno dell’ospedale di Pipistrellandia per trovare una

soluzione utile per scacciar via il Coronavirus, un terribile nemico che era venuto

a minacciare il mondo intero.

Per entrare i tre amici si armano di guanti e mascherina.

All’interno del laboratorio rimasero incantati da tutte le ampolle, scheletri

Disposti in cerchio, siringhe, pipette, acqua ossigenata, cotone e medicine varie,

c’era di tutto e di più.

Ma, soprattutto, all’interno del laboratorio c’erano tante ali di pipistrello

e una misteriosa pietra blu.

Una volta dentro si misero a toccare tutte le ampolle e a mischiare

sostanze diverse.

Ottennero un’unica sostanza di colore blu, sembrava un lapislazzulo molto

pregiato.

Purtroppo gli amici si misero a litigare perché tutti volevano provare a

iniettarla in un corpo umano per vedere se era efficace per sconfiggere il

brutto virus.

Uno dei tre amici, il più astuto, aveva avuto un’idea per far contenti tutti:

prese tre siringhe e divise il liquido in parti uguali.

Ognuno di loro iniettò un po’ di liquido nel corpo di un uomo che aveva sentito i loro discorsi e si era offerto volontario. Incrociarono le dita e si misero in attesa. Con grande sorpresa si

accorsero che il vaccino funzionava. Il virus era stato sconfitto!

Contenti che la soluzione color lapislazzulo aveva funzionato, girarono tutto il mondo e

fecero conoscere a tutti la loro scoperta.

Claudia Contino  (IV C)

Insieme si può

Un giorno il mondo dovette affrontare un virus molto malefico e contagioso. Tre amichetti erano stufi di questo virus che li costringeva a star chiusi in casa lontani dalla scuola e dagli amici e quindi decisero di imbarcarsi in un’ avventura , forse pericolosa, ma che aveva lo scopo di ucciderlo. Cominciarono a darsi da fare. Innanzitutto studiarono tutto quel che riguardava il Coronavirus. Scoprirono che c’ era bisogno di tutta la loro forza affinché il mondo tornasse alla normalità e crearono un laboratorio, realizzato  in casa in un ripostiglio.

Una bambina del gruppo appena iniziò la ricerca esclamò: “Eccolo il virus al microscopio! Ha una forma molto strana e malefica!”

Un altro bambino aggiunse :”Non c’è tempo da perdere,   mettiamoci all’opera!”

Dopo aver tanto studiato,  i tre amici  mischiarono sostanze prese dalla dispensa , inserirono dentro tutte le loro speranze, aggiunsero tanta generosità e versarono il liquido in graziose  boccette. Avevano creato la pozione che speravano avrebbe eliminato il Virus definitivamente, o almeno  così speravano.

Uno dei tre amici alla fine dei preparativi, spazientito, urlò: “Hai esagerato, virus, ora ti sconfiggerò per sempre insieme ai miei amici!”

Pieni d’entusiasmo e intenzionati ad aiutare tutti , andarono in giro per il mondo a spruzzare l’ antidoto che avevano prodotto. Dopo qualche giorno i tre amici scoprirono che la loro pozione aveva funzionato e  il Virus era sparito.

E così vennero ringraziati da tutti e definiti  “ Eroi”.

Mattia  Giannazzo  ( IV C)

 

I tre cacciatori di virus

C’erano  una volta 3 amici di nome Gaetano ,Salvo e Davide. Erano grandi cacciatori di virus e se ne vedevano uno subito lo mandavano via.

– Oggi tocca al nuovo virus di nome covid 19- si dissero appena seppero che questo terribile nemico era venuto a disturbare il nostro pianeta.

Si armarono di amuchina ,guanti e mascherine e andarono all’attacco, cercarono dappertutto e, senza sapere come, si trovarono su una  spiaggia. Il covid-19 era andato lì credendo  che avrebbe trovato tante persone a prendere il sole,   tante persone da colpire ! Ma aveva sbagliato stagione e le uniche persone che trovò furono i tre amici  che cominciarono a starnutire per attirare la sua attenzione.

Sistemarono alcuni sacchetti intorno e appena il virus si avvicinò ad uno di essi  lo colpirono con pistole ad acqua piene di amuchina e poi , indossando  la mascherina gli si avvicinarono, lo chiusero dentro e lo buttarono in mare. Le onde fecero il resto: lo trascinarono lontano,  lontano, lontano. Così lontano da non poter più tornare indietro.

I tre amici , soddisfatti,  si abbracciarono e tornarono tutti felici e contenti a raccontare a tutti cos’era successo.

Gaetano Palmisano  (IV C)

La scuola è giunta a termine e confusi dalle tante novità non ce ne siamo quasi resi conto.

 

 

E’ un sentire vissuto anche dagli alunni della classe IV C e il loro stato d’animo comune è affidato alle parole espresse qualche giorno fa da Selene.

Mi sono resa conto che sta per finire la scuola perché inizia a fare caldo, siamo quasi alla fine di Maggio e in quasi tutti i libri rimangono pochi argomenti.

La chiusura della scuola a Marzo è stata una situazione improvvisa….quindi mi sono sentita inizialmente felice perché era finita fisicamente la scuola, non mi alzavo presto la mattina ma dopo qualche giorno si iniziava a capire la gravità della situazione quindi il mio umore è cambiato in triste perché non vedevo i miei compagni, amici e tutti i miei parenti.

Della scuola reale mi è mancato stare fra i banchi della mia classe, passare la ricreazione insieme ai miei compagni, la presenza delle maestre e i litigi con i compagni.

Durante l’estate cercherò di mantenere i rapporti con i miei compagni tramite telefono e se sarà possibile incontrarci.

A Settembre quando la scuola inizierà spero di non trovare novità, ma per la situazione che si è creata di sicuro qualcosa cambierà, quindi penso che non si potrà stare numerosi in cortile e nelle aule quindi in parte si continuerà con lo studio da casa, tenere la mascherina in aula, ecc..

In questo momento la cosa che mi preoccupa di più è che il virus potrebbe continuare a contagiare e che ha cambiato il nostro modo di vivere, questo mi fa pensare che al rientro a scuola possibilmente non saremo tutti nella stessa classe.

Durante le vacanze penso di tenermi in esercizio ripassando gli argomenti studiati e come ogni anno comprerò il libro delle vacanze e leggerò qualche libro.

Ho fatto a me stessa delle promesse per il prossimo anno sono: studiare di più, stare più attenta, inoltre mi impegnerò a non chiacchierare e ad accorciare la lingua.

Selene  ( IV C )