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DIODORINO NEWS

Sognare in punta di piedi

DI: Tania Barcellona

Di Erika Gagliano I C

Ho cominciato a muovere i primi passi in una sala fatta di specchi e di aste quando era appena un batuffolo. Non che adesso sia grande, ho appena 11 ma ormai ballo da quasi 8 anni. Ricordo perfettamente la prima volta che ho indossato il mio “mini” tutù rosa col gonnellino: sembravo un confetto in un’enorme sala specchiata, sperduta tra i mille riflessi. Allora non potevo immaginare quante cose avrei imparato col tempo. E pensare che alle prime lezioni non ero molto convinta di continuare. Sarà stata la paura di non farcela o forse perché ero piccolina e un po’ timida. Per fortuna però ci ho ripensato! Non so di preciso cosa mi ha fatto cambiare idea, so solo che da quel momento la danza è diventata la mia più grande passione. Ormai sono passati quasi 8 anni da quando ho iniziato a ballare e in tutto questo tempo ho vissuto un sacco di belle esperienze.
Danzare è per me un mondo pieno di emozioni: mi sento leggera e a mio agio, provo una sensazione di benessere e di gioia.
Attraverso i passi e la musica si può trasmettere agli altri ciò che si prova dentro. Molto spesso la gente non sa quanto lavoro si deve fare per realizzare una coreografia. Non parlo solo di lavoro fisico, ma anche di impegno, memoria e concentrazione. Insieme alle cose belle però ci sono anche momenti di ansia, paura e preoccupazione. Prima di salire sul palco il cuore batte a tremila, sembra di aver ricevuto un pugno allo stomaco e tremano le gambe! Anche la memoria sembra fare brutti scherzi ma quando parte la musica tutto si calma e le paure svaniscono. È una grande soddisfazione sapere di aver ballato bene, sentire gli applausi del pubblico e vedere lo sguardo fiero dei maestri, di mamma e papà. Tutto questo fa dimenticare i sacrifici, la stanchezza e le preoccupazioni e fa venire voglia di non smettere mai. È bello, inoltre, condividere queste sensazioni con le mie compagne di gruppo. Ringrazio i miei maestri per quello che mi hanno insegnato, per quello che dovrò ancora imparare e i miei genitori che credono in me. La danza mi ha fatto diventare più sicura di me stessa e mi ha fatto capire che non ci si deve arrendere nei momenti di difficoltà, anzi si deve provare sempre a fare di meglio. La danza è un sogno che si realizza ogni giorno… in punta di piedi.