ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

VOLTA PAGINA

In giro per il mondo a cura di A.Agus, S.Sanna, N.Fadda, S.Porru-S.Porru,S.De Roma,F.Marotto classe 3 A

DI: Luciana Putzolu

Dalla  Norvegia: MARCO DEIDDA- Opdøl (Norvegia).

Tante le differenze fra l’Italia e la Norvegia: la puntualità, il rapporto con la natura (che viene sempre rispettata), il senso civico, l’ordine nelle città . La scuola è molto all’avanguardia, è necessario disporre di un computer con diversi programmi per lavorare. Cambia molto anche il rapporto con i professori che si fanno chiamare per nome e vengono sempre rispettati. Inoltre, in Norvegia non esiste il concetto del “ copiare”, neanche quando l’insegnante esce dalla classe. Un’altra differenza riguarda i prezzi: quando ero là mi mancava molto pagare un taglio di capelli 10 euro  e non 50!

TASSIA ANTONIA BISCHOFF -Baumgarten  (Germania).

Una differenza che ho notato è il fatto che in Germania, a differenza dell’Italia, siamo quasi tutti molto precisi, puntuali e ordinati. A scuola, abbiamo molte più pause fra una lezione e l’altra (restiamo però a scuola per otto ore). Penso che la scuola tedesca sia più rigida e severa: ad esempio, c’è il divieto assoluto di portare il telefono a scuola. Inoltre, la nostra birra è migliore (cosa che mi viene chiesto sempre dagli italiani).

 

 OMNAHQIRAN NAIR DAZZ- Seremban (Malesia).

Tra le differenze principali tra il mio paese e  l’Italia, troviamo il clima.Infatti là non  ci sono mezze stagioni, fa sempre molto caldo, è praticamente sempre estate. Un’altra differenza è che qui, in casa, non ho molte regole, mentre in Malesia non posso uscire quando voglio o tornare tardi. Inoltre, a scuola, in Malesia, usiamo le uniformi e le ragazze con i capelli lunghi devono legarseli.  Inoltre, a  scuola, è severamente vietato portare il cellulare. Un’altra delle cose che mi è ha stupito di più dell’Italia è il fatto che qui si mangia la pizza intera e non solo pochi tranci come in Malesia.

 

INTERVISTA A FRANCESCA BUSSU-Beavercreek (Ohio, Stati Uniti)

Tra le principali differenze dell’America rispetto all’Italia c’è sicuramente la presenza di una maggiore organizzazione, una maggiore puntualità, in generale, ho notato come gli americani siano molto più precisi degli italiani. Un’altra differenza che ho potuto notare è il ruolo della scuola nella vita di ogni studente. Gli americani passano la maggior parte della loro giornata a scuola, perché oltre alle 7/8 ore di lezione ci sono diversi club e sport che, comunque non sempre rispecchiano i miei hobbies,  di alcuni dei quali  sento la mancanza. Ciò che mi manca di più è il cibo italiano. Ho provato tanti ristoranti, ma qui niente è come casa.

ANTONIO COCCO- Nuova Zelanda.

La differenza più rilevante tra l’Italia e la Nuova Zelanda è il clima, qui molto piovoso; è divertente il fatto che qui non usino l’ombrello quando piove. La scuola inizia e finisce più tardi, ma è più semplice rispetto a quella italiana, è permesso anche fare le verifiche con il libro aperto. Ciò che manca di più dell’Italia è il cibo, per il resto riesco comunque a coltivare alcuni dei miei hobbies. Ciò che mi porterei in Italia sono i Maori!

 Dal  Cile: Eleonora Tessuti.

Le differenze sono tante… in Cile poche famiglie cenano, quasi tutte “toma once”, che significa mangiare qualcosa verso le 6-7 di sera. Le persone sono molto affettuose, per esempio quando si arriva o si va via da un posto per salutare si da sempre un bacio a tutti i presenti. La scuola è molto diversa; si va a scuola anche nel pomeriggio e il sabato si sta a casa. Qui si usa sempre l ‘uniforme e c’è un rapporto più confidenziale tra alunni e professori. Durante la ricreazione c’è quasi sempre musica nel giardino della scuola e ci si diverte molto. Inoltre qua ci sono molte attività extracurriculari alle quali ci si può iscrivere e partecipare. Dal Cile porterei in Italia il modo di dimostrare affetto delle persone e  il fatto che vivono la vita con molta calma e pazienza.

A cura di Nicolò Fadda-Simone Porru-Stefano Porru-Simone De Roma 3A