ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

LAPECHERONZA

Fandom: bene o male?

DI: Valentina Rossi

 

Dall’inizio di quest’anno scolastico ho scritto di fandom, riguardante più precisamente libri e saghe, ma ora, dopo l’uscita di vari numeri, è giunto il momento di spiegare: cos’è un Fandom? La definizione ufficiale si riferisce ad una comunità di appassionati di serie TV, di un autore in particolare, di un cantante o altro, ma se la medesima domanda venisse proposta ad una persona appartenente ad un fandom, la definizione sarebbesicuramente espressa in termini più intimi e personali. Sono tanti gli aspetti positivi legati all’appartenenza ad uno di questi gruppi, come per esempio il sentirsi parte di una famiglia allargata, la possibilità di trovare nuovi amici con cui condividere liberamente le proprie opinioni e discutere con persone che conoscono questo mondo e sono in grado di vederlo quasi con i tuoi stessi occhi. Far parte di un fandom può stimolare la fantasia e la creatività: infatti spesso sui Social Networks viene proposta la scrittura di Fanfictions, ovvero opere scritte dai fan prendendo spunto dalle trame di libri letti e, solitamente, incentrate sulle vite dei personaggi secondari oppure su un possibile incontro tra protagonisti di storie diverse. Ma come presenta lati positivi esso ne possiede anche di negativi: infatti uno dei problemi più gravista nel fatto che molte persone (e lo confermo anche io in qualità di fangirl) stanno cominciando ad appassionarsi a tal punto da “venerare” tutto questo, e diventarne ossessionate. I casi più frequenti di ossessioni si riscontrano solitamente tra i fan di gruppi musicali, e possono portare in casi molto gravi a conseguenzepericolose, e internet non aiuta, infatti espande queste tendenze, come per esempio quella apparsa su Twitter quando il cantante Zayn abbandonò il gruppo “One Direction, (#cut4zayn: “tagliati per Zayn), nata dalla disapprovazione di numerose fan per la scelta del cantante, che le ha portate all’autolesionismo come forma di protesta. Un altro aspetto negativo è rappresentato dall’ “autoesclusione” dalla vita sociale reale a dispetto di quella virtuale: infatti il ritrovarsi in una comunità in cui tutto sembra essere come vogliamo porta i giovani ad interessarsi unicamente a quel mondo, emarginandosi dalla realtà. Con questo non voglio assolutamente descrivere tutte le persone appartenenti ad un fandom come ossessive e asociali, ma bisogna riconoscere che è uno dei problemi più gravi che possono essere riscontrati. Con questo articolo non ho descritto questo “mondo” come un mondo meraviglioso, ma ho preferito mostrarlo nudo, con i suoi lati positivi e negativi, per poterlo rappresentare al massimo a coloro che non lo conoscono e avvertire in qualche modo coloro che lo conoscono invece fin troppo bene.

Valentina Rossi II B.