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Ragazzi e… Social

DI: Clementina Crocco

Sara Guida, Matteo Peluso (classe 2^G) – Oggi molti ragazzi chiedono ai genitori di comprare il telefonino: ormai è diventato un accessorio indispensabile, tutti ne possiedono uno e, non averlo, è come essere fuori dal mondo.

Ma questo non è sufficiente per essere al passo dei tempi, bisogna anche far parte di social network, come Facebook o Instagram che, spesso, diventano una realtà parallela.

E’ bello navigare in internet ma, per molti adolescenti, la rete diventa il mondo ideale, una corazza dove non ci sono complicazioni e tutto è più facile.

Non bisogna mai dimenticare, però, che fuori c’è tutto un mondo reale da scoprire, forse più complicato ma concreto, vero, non bisogna dimenticare che non ci si può rovinare la propria esistenza davanti ad uno schermo.

E’ vero, i social  danno la possibilità di conoscere nuove persone, fare nuove amicizie ma facciamo attenzione perché non si sa realmente chi c’è dall’altra parte e non sempre la persona che abbiamo davanti è quella che crediamo.

Altri social network sono  i videogiochi: i ragazzi trascorrono tantissimo tempo davanti ad una consolle giocando in rete  in un mondo virtuale fatto di violenza e combattimenti.

Questi videogiochi sono ormai una trappola, si comunica solo davanti ad uno schermo e, quando ci si incontra, si parla solo di giochi virtuali, punteggi e di social.

Bisognerebbe cercare di distaccarsi da questa realtà aumentando, invece, il desiderio di incontrarsi dal vivo, rafforzando il contatto diretto con gli altri e con il mondo che ci circonda.