ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SAN MARCO NEWS

La DAD

DI: Erika Barone

La didattica a distanza chiamata anche DAD, è ormai quasi alla fine e a dire il vero sono contenta. Lavorare solo al computer ha creato delle difficoltà, soprattutto ai bambini che non avevano i genitori accanto per risolvere i problemi di connessione  e li vedevo dispiacersi se non riuscivano ad entrare nei link, se non funzionava l’audio o la telecamera. All’ inizio fare lezione in questo modo  mi rendeva triste  perché vedevo i miei compagni e le mie maestre, ma non potevo abbracciarle. Mi sembravano così vicine, ma erano comunque e sempre dietro uno schermo.   Io nei primi tempi mi sentivo sola e insicura perchè avevo paura di sbagliare, il tempo era poco, non potevo intervenire per non creare confusione. Con il tempo però mi sono abituata a lavorare così, a concentrarmi lo stesso e sono diventata più sicura.. tuttavia se non ci fosse stata la didattica a distanza, la mia giornata sarebbe stata vuota   e noiosa  , senza fare nulla.  Tutti noi alunni , insegnanti e mamme siamo diventati più bravi  con la tecnologia,questo è importante perchè   serve a fare lezione in modo più veloce e utilizzando tanti tipi di materiali.Però  io non non vorrei  a settembre si ricominciasse così.  

Addio videolezioni , io voglio  sentire la campanella, drinnnnn.

Dalila  Caccioppoli 4C