ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

ANY THINK JUNIOR

IL PONTE MARINO DELLA CINA

DI: Sacha Guillon-Xenard

Iniziato nel 2009 e terminato due anni dopo il tempo stabilito, il 24 ottobre è stato inaugurato il ponte marino che unisce le tre grandi città sul delta del Fiume delle Perle, vale a dire Hong Kong, Zhuhai e Macao. Il ponte è

lungo 55 km, formato da 33 giganteschi tubi lunghi 180 metri, larghi 38, alti 11 e pesanti 80.000 tonnellate.
Il ponte è veramente qualcosa di unico: può resistere a terremoti di magnitudo 8, a super tifoni e ad uno
scontro di una nave cargo di circa 300 mila tonnellate.
Costato 15.000.000.000 di dollari questa super struttura è stata costruita con 400.000 tonnellate d’acciaio (quattro volte e mezzo la quantità usata per la costruzione del Golden Gate a San Francisco).
Circa 30 chilometri della sua lunghezza totale attraversano il mare del delta del Fiume delle Perle.
Per consentire il passaggio delle navi, una sezione di 6,7 km si immerge in un tunnel sottomarino che scorre tra due isole artificiali. Le restanti sezioni sono strade di collegamento, viadotti e gallerie di terra che collegano Zhuhai e Hong Kong al ponte principale.
Il ponte ha un enorme valore strategico: unisce le regioni amministrative speciali (Hong Kong e Macao) alla Repubblica popolare cinese nel quadro della “Greater Bay Area”, il progetto per una vasta zona integrata tra Hong Kong, Macao e la serie di nove città della provincia del Guangdong. La costruzione interessa un’area densamente popolata con 68 milioni di abitanti.
Al taglio del nastro ha partecipato il presidente Xi Jinping dalla città di Zhuhai, nel Guangdong, insieme aCarrie Lam, chief executive dell’ex colonia britannica.