ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISMO SCOLASTICO

TARGA D'ARGENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL MONDO IN UNA SCUOLA

La scomparsa di Attila

DI: Angela Attanasio

 

 

 

 

Di classi II A e II B di SCUOLA PRIMARIA PRINCIPE DI  PIEMONTE – LANCIANO

E’ il primo giorno di scuola. I bambini di II A e II B si ritrovano dopo le vacanze estive.

La maestra, dopo i saluti e i giochi, prende i personaggi costruiti in prima elementare, ma si accorge che manca proprio il personaggio principale: l’aereo Attila.

Che fine avrà fatto? Dove sarà finito? Sarà stato rapito? L’avranno nascosto? E’ un rapimento alieno? Sarà stato il bambino che ha lanciato dalla finestra anche il coniglio Guglielmo? O qualcuno voleva fare un dispetto? E se è stato rubato?

I bambini decidono di cercarlo per tutta la scuola: vanno nelle aule, in palestra, in segreteria, in presidenza, in cortile …,ma di Attila nessuna traccia.

Simone e Dorian propongono di chiamare la polizia, ma Carlo dice che i poliziotti sono impegnati a risolvere casi più gravi.

Pensano, allora, di interrogare i bambini dell’aula di fronte, ma nessuno sa nulla di Attila.

Intanto passano le ore. I bambini tornano a casa. Si fa notte. In aula luna Livia, che ha sentito i discorsi dei bambini, con la sua luce illumina l’aula per trovare Attila, ma niente. Si accorge, però, che fuoco Fiammino e vortice Viro stanno complottando, così si insospettisce e decide di seguirli. Arrivano in una grotta della montagna Maia dove luna Livia vede Attila tutto imbavagliato.

Intanto inizia a nevicare e si copre l’ingresso della grotta. Luna Livia, allora, va a chiamare cane Cocco, talpa Tea e istrice Italo che iniziano a scavare. Arrivano così da Attila e lo liberano.

– Perché avete rapito Attila? Perché siete stati così cattivi?- chiede la luna ai due colpevoli.

– Perché lui ha tanti amici che gli vogliono bene e noi nessuno- rispondono.

– Cercate di essere più gentili e di rendervi utili, così avrete amici anche voi! – dice la luna.

Fuoco Fiammino e vortice Viro ascoltano la luna e chiedono scusa ad Attila che felice torna a scuola dai suoi bambini, pronto ad iniziare un nuovo anno scolastico.